Metodologia
1. Censimento osservabile
Partiamo da OpenStreetMap (edifici cabin/hut/farm_auxiliary/barn e alpine_hut/wilderness_hut) nel bounding box delle Alpi. Teniamo solo gli edifici isolati (oltre 150 m dai nuclei abitati), in quota e con sedime piccolo. Nessun dato di proprietà: solo ciò che è osservabile.
2. Feature di prossimità
Per ogni baita calcoliamo le distanze da strade, parcheggi, sentieri, cammini, ferrate, rifugi (riusando la rete rifugi e i POI georiferiti dell'ecosistema), borghi, acqua ed elettricità. La quota, dove manca, viene dal modello di elevazione SRTM.
3. Scoring 0–100
Nove sub-indici calcolati una volta sola: panorama, accessibilità, quota, stato, rete sentieri, rete rifugi, servizi, dimensione, fattibilità. Dove un dato manca, il sub-indice è «n.d.»: non inventiamo nulla.
4. Profili = pesi
I profili Ricettivo, Recupero e Buen retiro non sono ricerche diverse: sono set di pesi applicati alla stessa lista. Alcuni pesi invertono un sub-indice — il profilo Recupero premia lo stato di rudere, Buen retiro penalizza l'accessibilità. Cambi profilo e la shortlist si ri-ordina in tempo reale.
5. Onestà dei dati
Lo stato conservativo usa gradi neutri osservati — in uso · uso saltuario · non utilizzata da rilievo · rudere collabente — mai l'affermazione «abbandonata» come fatto. Il layer pubblico non contiene alcun dato di proprietà, catasto o intestatari.